Missione Libia: l’ennesima italianata.
Al di la che uno sia o meno d’accordo con l’intervento militare in Libia, quello che mi fa incavolare per l’ennesima volta è il comportamento italiano dell’Italia.
Ma, porca miseria, e io che pensavo che certi giochetti appartenessero all’Italia dei 150 anni andati e che quella di oggi fosse nuova. Cresciuta nel nuovo patriottismo digitale, un nuovo risveglio di coscienze … mah… mi sa che siamo ancora tanto che prima!
Ed in particolare: possibile che non siamo in grado di prendere una decisione, come Paese? Ho capito e condivido il fatto che noi italiani siamo quelli che rischiamo di più in Libia. Ma proprio per questo serve un forte decisionismo. Invece, come sempre, ci dividiamo in patria, anche a livello di governo (vedasi le manfrine della Lega) e ci dividiamo fuori.
E ci facciamo ridere dietro. Insomma: Francia e Gran Bretagna han chiaramente detto cosa volevano fare, e l’hanno fatto.
Idem la Germania: ne ha voluto star fuori e ha fatto così-
E noi? Mille scuse, mille dubbi, mille perplessità, mille contraddizioni. Questi sono i veri mille di Garibaldi!!!
Ieri sera: Tornado italiani in azione. Ma oggi no, smentita, solo pattugliamento, i nostri aerei non spareranno!! Ma cavolo??? Ma allora? Cosa facciamo? Gli italiani?
Per una volta: perché il mio Paese non può essere un Paese normale?? Nemmeno nelle situazioni gravi ed urgenti, che lo riguardano così da vicino, si riesce a trovare una linea d’azione comune e decisa.
Che triste però.