Solo un piccolo post per un fatto che per qualcuno sicuramente sarà anche insignificante…
Oggi, subito dopo pranzo, mi hanno avvisato che lungo gli argini del fiume Caffaro, c’era un gattino che da qualche giorno miagolava come un matto trovandosi su un isolotto sotto il palazzo dei Conti Lodron al confine tra Trentino e Lombardia. Purtroppo nel punto in cui era non riusciva a spostarsi in quanto c’era acqua intorno e solo grazie a qualche boccone lanciato dalle vicine finestre o a qualche topo si cibava…
insomma fatto sta che mi dispiaceva proprio vedere sta bestia li così… con le temperature di queste notti poi… allora ho rotto le scatole al caposquadra dei VVF di Lodrone, Flavio Zanetti, che gentilmente insieme al collega Denis Mora ha perso una buona mezz’ora della sua domenica per tentare il recupero di sto gatto.
Dico tentare perché alla fine se l’è data a “zampe” levate, forse spaventato dal tentativo di prenderlo… Chissà, magari la paura di essere “catturato” gli ha fatto trovare un modo per uscire di li… fatto sta che è sparito lungo l’argine…
Ma al di là della conclusione della vicenda, mi son deciso a scrivere di questa storiella per due ordini di motivi:
Il Primo: Voglio fare un ringraziamento pubblico ai VVF e a Flavio e Denis in particolare… in fondo si sono mossi anche per un gatto di nessuno.. mi rincuora il fatto che di interventi così ne fanno tanti, ma a me dispiaceva proprio rompergli le scatole x “così poco”… ma come se niente fosse, appena hanno avuto un attimo, si son mossi anche per questo
Il Secondo: Altrettanto pubblicamente voglio dire a quell’idiota che passando accanto a me commentava “se ti senti male te non viene nessuno, ma per un gatto si muovono anche i pompieri” : sei un coglione patentato (e perdonatemi la licenza poetica). Perché se c’è qualcosa che nel nostro tempo funziona davvero e funziona bene è proprio il volontariato, in particolare quello del soccorso… certo che se di individui (per modo di dire) così come questo, ce ne sono in giro tanti… vabbè… stiamo freschi… magari è stato pure lui a buttare il gatto di sotto, perché la cosa mi puzzava molto di provocata… Ma o idiota del cavolo, non conosco nessuno che non sia stato soccorso in modo perfetto dai nostri volontari… certo, per fortuna le persone come te se ne stanno al caldo della propria casuccia infischiandosene del mondo, anzi criticando quelli che si muovo per far qualcosa…
Curiosamente, in pochi giorni, è la seconda volta che vedo dei contrasti così forti nella nostra “razza intelligente”. L’altra sera insieme ad un ragazzo che non vedevo da una vita (e ho incrociato per caso in questa circostanza) abbiamo soccorso un ragazzo ubriaco che aveva battuto la testa fuori da un bar della zona … ebbene… mentre c’era chi incurante di sporcarsi del sangue perso da questo qui lo teneva calmo in attesa dell’ambulanza, qualche commentatore infischiandosene beatamente diceva “ciascuno ha ciò che si merita, lasciatelo anche li che tanto non muore”… solo perché il ferito aveva precedenti “specifici” e una storia personale travagliata…
ma siamo bestie? Cosa stiamo diventando? Un ferito è tale e basta. Uno che batte la testa e perde sangue va soccorso. Punto. Io mi aspetto che se dovesse capitare a me, gli altri si comportino così. Ne ero sicuro fino a poco fa, oggi mica troppo.
Altro che crisi economica. Ogni giorno che passa vedo davvero come la crisi è dentro di noi. E sempre più grave.

2 comments
Comments feed for this article
Lunedì, 24 Novembre 2008 a 10:07
ERICA
Grazie Luca. Avrei voluto dire le stese cose che hai scritto.
Soprattutto mi trovi molto daccordo con l’ultima frase.
Lunedì, 24 Novembre 2008 a 11:16
Laura
Sono d’accordo su tutto.
Ma forse sottovaluti l’effetto che la crisi economica può avere sulle persone: non riuscire ad arrivare a fine mese o non sapere se domani si avrà ancora il lavoro o stare in cassa integrazione… sono situazioni che incattiviscono molte persone.
Comunque non voglio giustificarle.
Ciao!