Ebbene, dopo una campagna elettorale estenuante la volata per le elezioni provinciali di Trento si è conclusa con la riconferma, per la terza volta consecutiva, del Presidente Lorenzo Dellai.

Personalmente, avendolo anche votato, mi fa piacere. Confesso: un po’ di cambiamento non sarebbe guastato, ma l’alternativa non faceva per me.

E, tuttavia, un po’ di cambiamento c’è stato. Più equilibrio tra i partiti maggiori e l’entrata di volti nuovi e giovani come Luca Zeni e Mattia Civico che spero diano un contributo fattivo.

All’indomani dell’operazione della Procura di Trento e di qualche altro episodio, in molti davano spacciato Dellai. La previsione più realistica parlava di una vittoria di stretta misura. I dati odierni dimostrano che no è stato così e che i trentini hanno scelto di riconfermare fiducia evidentemente sulla base dei fatti di questi anni. Un amico oggi mi diceva che se c’è la magnadora (come pare) e c’è stato qualche furbetto, ciò non toglie che le opere son state fatte… e che come nel passato, se “magnano” in alto, magnano anche i cittadini. Forse un po’ è vero.

Ad ogni modo, lasciamo le parole ai fatti, anzi ai voti. E con il miglior augurio al Presidente Dellai per il suo lavoro.

Quanto al nostro Comune di Storo un dato significativo fa riflettere: ha vinto Divina, nonostante sommando i voti di Dellai e Andreolli (a proposito: la corsa solitaria non è servita ad avere un seggio, seppur per poco) si torna sopra. Peccato per lo spezzatino di voti, che ha portato i giudicariesi a fari i Tafazzi. Da 5 consiglieri provinciali in maggioranza nella scorsa legislatura, si passa ad uno (la Cogo) di questa. Complimenti! speriamo riflettano.

Nelle file della minoranza, gran botta per il PDL. Per tornare al nostro territorio, il primo dei non eletti di Civica per Divina è lo storese Mauro Ferretti. Pare che Divina non resti in Consiglio Provinciale a fare il consigliere di opposizione ma se ne torni a Roma (restarci prima pareva brutto neh!!!??) e quindi Ferretti (Mauro) subentri. Ha avuto un buon riscontro personale e anche lui l’augurio di buon lavoro.

Da domani, si riparte. Comunque sia andata, speriamo in una convergenza totale nell’affrontare i problemi delle famiglie ed il 2009 che ci aspetta, non certo così tranquillo e sereno.